Fondazione San Raffaele
Ceglie Messapica, Italy
- Physical rehabilitation center
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Frequently mentioned in reviews: Top-rated.online cuts through the clutter, highlighting only the reviews that are most helpful, earn the most likes, or come from the most active contributors. Appena fuori Ceglie Messapica. strada Ceglie - San Michele. Bella moderna , con bar interno, mensa, posti letto per parenti dei pazienti. ottimo il reparto fisioterapia, ben attrezzato e con personale qualificato. Il resto da migliorare, poca attenzione. Giardino esterno curato, con laghetto delle anatre. E' un luogo che mi ha accompagnato per un tratto mia vita, in cui ho vissuto una brutta esperienza di malattia! Ma al contempo ha lasciato un segno nel mio che non potrò mai cancellare, nonostante il mio grave problema di salute. Tutt’altro fuorché il centro d’eccellenza che era una volta. A parte qualcuno, in particolare il Dott. Moraglia e la fisioterapista Mary, che una certa professionalità e una certa umanità, per il resto è una organizzazione pessima. L’assistente sociale abbastanza indisponente e poca umanità. Nel suo ruolo dovrebbe andare incontro ai familiari dei pazienti piuttosto che essere arrogante e anche abbastanza maleducata. Non benissimo. Se fosse possibile, metterei zero stelle. Pessima esperienza sia dal punto di vista umano che professionale. Non é più il centro di eccellenza del passato, assolutamente da evitare. Tante altre persone confermato purtroppo la mia opinione. Mi dispiace ma da fiore all’occhiello sanità pugliese é finito ad essere uno dei peggiori. Pessima esperienza sia per medici che infermieri che ooss… corsia A. neanche l’assistente sociale é stata capace di essere di “assistenza” per le dimissioni. EVITARE ASSOLUTAMENTE, mio padre ricoverato in corsia A é stato trattato malissimo, come tanti altri pazienti ricoverati insieme a lui Esperienza pessima. Pazienti lasciati a se stessi, senza nessuna cura, igiene e alimentazione. Personale pessimo e assente, sembrava di stare in un manicomio, non c’era neanche un medico con il quale parlare (tutto questo per mesi, non 1 giorno). Pazienti lasciati morire lentamente. Evitate questa struttura, a saperlo prima avrei ancora mio padre qui con me. pessima assolutamente sconsigliata Gli oss pessimi e ignorano i pazienti. Io personalmente nonostante i mille reclami ho avuto problemi con il personale, scortese e poco professionale Lasciano ore e ore i pazienti senza cambiarli e ignorano le loro richieste di aiuto di qualsiasi genere, si scocciano quando vengono chiamati e si arrabbiano se gli viene chiesta qualsiasi cosa Io stessa mi trovata mentre una delle caporeparto sgridava mio zio. Assolutamente sconsigliato, abbiamo dovuto necessariamente cambiare clinica Se ci fosse stato un voto inferiore a uno lo avrei messo Non portate li i vostri cari perfavore Mia sorella Stefania, colpita da paraplegia dalla vita in giù a seguito di intervento chirurgico, è stata ricoverata, con piccole interruzioni, per sette mesi. Più che in una riabilitativa è stata accolta in una famiglia... non ci parole per descrivere la grandezza di TUTTE le categorie di operatori che portano avanti questa meravigliosa struttura... umanità, competenza, professionalità di impiegate del CUP, Addetti alle Pulizie, Addetti Cucina, OSS, Infermieri, Fisioterapisti, Medici e Primario (il dott. Moraglia è una a dir pico splendida persona che si è messa a nostra totale disposizione consigliandoci al meglio sui percorsi da intraprendere). Stefania non si è ripresa del tutto, attualmente è ricoverata in altra struttura, ma i miglioramenti riscontrati durante la degenza a Ceglie stati eccezionali considerando le condizioni nelle quali ci è arrivata. GRAZIE DI TUTTO Fondazione San Raffaele Ceglie Messapica. entrata su di una barella e uscita con le mie gambe dopo oltre due mesi di ricovero. Ringrazio tutto il personale del San Raffaele di Ceglie, in particolare modo la fisioterapista Angela Nucci, la logopedista Silvia, la terapista occupazionale Rosanna, gli addetti massoterapia e gli infermieri e OSS corsia A che mi supportato e assistita amorevolmente in questo lungo periodo riabilitativo. Faro' tesoro dei consigli datemi per la gestione quotidiana e porto nel l'affetto degli operatori che non mi fatto pesare il trovarmi in una sanitaria. Mi trovato molto bene, la mia esperienza é stata molto positiva. La consiglio alle persone che ne bisogno. Unico neo é il non poter accedere piscina, da ricoverato l ho fatta adesso in Day hospital non é concesso. Questo é un disagio. Per il resto non mi posso lamentare, amorevoli, porto nel cuore, soprattutto il costante supporto morale e pratico mia terapista dell' occupazionale Rosanna. Fatalità dopo 7 anni dal nostro “soggiorno “al San Raffaele ci siamo ritornati. In effetti cambiate un po’ di cose ,ma di base c’è un’ottima gestione dei pazienti,ottima la fisioterapia con la “nostra” amata Gisella.L’ambiente accogliente,il primario Moraglia persona corretta e professionale,la dottoressa Zanzico molto premurosa ,disponibile e preparata. Le ragazze del cup davvero meravigliose. Una famiglia! Concluso da poco un percorso di riabilitativo qui al San Raffaele! Posso dire solo cose positive, uno staff qualificato sotto i punti di vista e tutte le branche. Fisioterapia strumentale e manuale, con ringraziamento in particolare a Sergio e Teddy, e supporto psicologico con la bravissima Dottoressa Melania! Provo a scrivere qualcosa per racchiudere questa permanenza qui in ospedale insieme a voi. Mi chiesto: "Ma il sta nello stesso posto, oppure, ogni tanto, si sposta? Va a destra e a sinistra?". Io: "No, il resta nello stesso posto. A sinistra .. " ... Ed intanto penso che il vive in mille posti diversi, senza abitare, davvero, nessun luogo. Ti sale in gola, quando sei emozionato. O precipita nello stomaco, quando hai paura, o sei ferito. Ci volte in cui accelera i suoi battiti, e sembra volerti uscire dal petto. Altre volte, invece, fa cambio col cervello. Crescendo, ho imparato e soprattutto ho capito, che il puoi posarlo in altre mani, in altri posti. In questo periodo difficile mia vita, lontano dagli affetti più cari, il mio ha abitato in questo ospedale. Tante persone diventate il posto dove il mio si è poggiato. È stato proprio qui che ho scoperto di avere a disposizione del tempo. "IL TEMPO..." ciao tempo, ti ho visto portare via il bene e il male. Sei stato breve nei momenti più belli e troppo lento a passare dentro i vuoti bagnati dalle lacrime. Ti ho preso in prestito spesso, facendoti mio, per dedicarti a chi amavo e ti ho tenuto stretto a me, per non rischiare più di sprecarti invano. Avendo molto tempo a disposizione ho potuto apprezzare meglio il dono vita e delle persone care. Ho avuto tempo per pregare e ringraziare Dio per il dono vita. Caro tempo ti ho amato quando anche in modo breve, ti sei fermato difronte a me per dirmi " rialzati e vai, perché io devo passare. Poi, ci sarà un altro giorno il tanto atteso. Un giorno un po' diverso..... Un po' speciale..... un po' no! ma importante, il giorno 13 di agosto, il giorno in cui devo riprendere il mio e portarlo altrove, ma sicuro che una parte rimarrà qui al San Raffaele. Ho conosciuto persone fantastiche con cui ho condiviso del "tempo insieme". Persone meravigliose a cui resterò legato per sempre. Ringrazio di gli operatori e chiedo scusa ad ognuno di voi se a volte non stato un buon paziente. Ringrazio il caro direttore Cipriani presente, mi mancheranno le tue visite in camera quando mi chiedevi Ciao Mimmo come stai? Il Direttore sanitario, pronto e disponibile all'ascolto, il primario dott Moraglia per i suoi consigli competenti e precisi e a i medici presenti il dott Peccarisi, Capozza Leporale Palmisano de Milato Sibilio al caposala Corrado capace di coordinare e accontentare tutti; agli infermieri e OSS va un grazie di per il vostro affetto siete la vera forza e anima di questo centro, Signora Vitalba un abbraccio e ringraziamento. Un grazie và agli operatori strumentale per la vostra professionalità e amicizia Attilio, Giuseppe e Carmine. Alle operatrici del Cup all'assistente sociale, logopedista alle psicologhe radiologa. Per ultimo e non per importanza, vorrei ringraziare i fantastici fisioterapisti pulsante fondazione San Raffaele, i coordinatori Maurizio e Luigi ed in particolare la mia fisioterapista e amica Annamaria, come ti ho chiamata Angelo custode, per avermi sostenuto moralmente nei numerosi momenti di sconforto e aiutato a rimettermi in piedi grazie tua capacità professionale. bravissima fisioterapista Noemi, un grazie per il suo supporto e per la competenza. Un abbraccio a voi a cui lascio un pezzo del mio e ne rubo un pezzo del vostro Mimmo Alfonzetti corsia C stanza 7. 13 agosto 2024 Il 16 Maggio 2024 ho fatto l’incidente….Ero in codice rosso…..Sono stato portata prima al Perrino di Brindisi (ho fatto gli accertamenti e non è risultato nulla) e li stata 11 giorni….Poi tramite la loro convenzione mi portata al San Raffaele di Ceglie Messapica (Anche li ho fatto gli altri accertamenti e non è risultato nulla….Dopo qualche settimana che ero lì, mi si addormentava solo il piede sinistro, e dopo qualche settimana mi è uscito un ematoma coscia sinistra…(dopo 1 mese e mezzo a letto)faccio li l’ecografia e non risulta nulla, mi dicono che è un ematoma e che piano piano si deve riassorbire…poi dall’occhio destro dove ho subito l’incidente, vedevo a doppio….faccio la visita oculistica e li il dottore mi dice che piano piano deve ritornare tutto al posto….comunque rimango lì solo per fare fisioterapia (l’unica cosa buona e l’unica persona buona) resto lì per finire i 60 giorni, perché la mia prognosi era di 2 mesi. Esco, torno a casa e mi rifaccio di nuovo gli analisi. La dottoressa oculista si è arrabbiata perché lì non mi dato niente per l’occhio( se fosse per loro a quest’ora sarei già cecata…faccio l’ecografia ed e un’ ematoma di sangue che ancora ho il punto interrogativo perché non so cosa devo fare,perché c è chi mi dice che è da aspirare o da tagliare e chi no… Per quanto riguarda i dottori, non ho nulla da dire solo delle persone incapaci (non so se definirle così)e noi siamo loro cavie.. SIETE PERSONE SENZA CUORE!!!! Gli O.S.S. ,gli INFERMIERI e i FISIOTERAPISTI si possono contare sul palmo mano, quelli bravi. Per di più chi aveva il catetere, rimanevano quello, svuotavano solo ciò che c’ era dentro.Come avere le infezioni…. E non è finito!!! CHE SCHIFO, ANZI FATE SCHIFO!!!! SIETE DA DENUNCIA!!! La del San Raffaele è davvero pregevole, dai reparti agli spazi aperti per socializzare. Il personale, benché sottodimensionato si è dimostrato attento e competente, dagli OSS, agli infermieri, ai fisioterapisti, al servizio sociale. Website change monitoring Monitor any webpage for changes – get instant email alerts when prices drop, new jobs are posted, products come back in stock, or competitors update their sites.
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- Address
- S.S. Ceglie-San Michele, Ceglie Messapica, Apulia, IT
- Phone
- +39 0831 370111
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