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National Archaeological Museum of Crotone

Crotone, Italy

4.5 · 437 reviews

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Frequently mentioned in reviews: Top-rated.online cuts through the clutter, highlighting only the reviews that are most helpful, earn the most likes, or come from the most active contributors. Very interesting. Be sure to see the city museum, unbelivable!!! Very nice museum, although most descriptions are only in Italian you can make them out, the pieces on display are unique and well kept. Expected More from Such a Rich History Given the depth and variety of the region’s history, I expected a much larger and more engaging museum. Instead, it’s quite small, with most of the exhibits focused on items from different necropolises and coin collections. Explanations are mainly in Italian, and overall, the lacks storytelling — the kind that brings history to life. Maybe that’s why we were the only two visitors there. A missed opportunity to make an incredible past feel vivid and accessible. Il fu fondato nel 1910 dal primo Soprintendente Calabria, l'archeologo Paolo Orsi. Il espone provenienti da vari siti come Capo Colonna, Krimisa, Petellia e Makalla, oltre a manufatti recuperati dal Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale negli Usa e da scavi clandestini. È molto interessante e merita sicuramente una visita. Meraviglioso nel centro storico di Crotone, c'è un vasto assortimento di antichi, di utensili e statuette di bronzo. La corona 👑 di Hera è spettacolare. Il personale è stato gentilissimo e molto accogliente. Assolutamente consigliato Visitare il Archeologico Nazionale di Crotone è come aprire uno scrigno polveroso e scoprire al suo interno un tesoro inestimabile. È un'esperienza che suscita ammirazione per la grandezza del passato, ma anche profonda frustrazione per l'ingiustificabile stato di abbandono e la mancata valorizzazione di un patrimonio culturale di inestimabile valore. Un viaggio nel cuore Magna Grecia Il ospita una collezione eccezionale di che tracciano la storia millenaria dell'antica Kroton, dalla sua fondazione come colonia achea nel VIII secolo a.C. fino all'età romana. Tra gli innumerevoli ritrovamenti, si possono ammirare splendidi vasi a figure rosse e nere, monete d'oro e d'argento che raccontano le rotte commerciali città, e sculture che testimoniano il fervore artistico dell'epoca. Il vero fulcro visita, il "gioiello di famiglia" che da solo meriterebbe un'esposizione degna di un grande europeo, è il Diadema d'oro di Hera Lacinia. Questo pezzo unico al mondo faceva parte statua cultuale dea, che si trovava nel suo celebre tempio sul promontorio di Capo Colonna. La sua lavorazione, finissima e complessa, e il suo valore storico e simbolico sono immensi. Oltre a questo, il custodisce il cosiddetto "Tesoro di Hera", un insieme di oggetti preziosi, offerte votive e monili rinvenuti nell'area del santuario. Le collezioni narrano anche di scoperte più recenti, come quelle subacquee che hanno riportato luce marini, tra cui anfore e parti di sculture che facevano parte dei carichi delle navi affondate lungo le coste. Una struttura che non rende giustizia al suo contenuto E qui arriva la nota dolente. Per quanto i siano straordinari, il stesso è una struttura desueta e incapace di valorizzare appieno il suo contenuto. L'allestimento è datato, con bacheche che non riescono a illuminare o a contestualizzare adeguatamente i materiali esposti. Mancano completamente le moderne tecniche di musealizzazione: non ci sono sale tematiche che guidino il visitatore attraverso i periodi storici, non ci sono supporti multimediali, schermi touch-screen o video che offrano approfondimenti o ricostruzioni tridimensionali delle opere o degli antichi luoghi. L'assenza di un percorso audiovisivo che spieghi l'importanza storica di Crotone, la sua scuola pitagorica o il suo ruolo di potenza incontrastata Magna Grecia, è un'occasione persa. È un peccato che una città dal passato così glorioso e con un patrimonio archeologico così ricco non abbia un degno di tale nome. I sembrano quasi soffrire in una cornice che non è all'altezza loro importanza, e il visitatore è lasciato a sé stesso, senza il supporto narrativo necessario a comprendere pienamente la grandezza di ciò che ha di fronte. In conclusione, il Archeologico Nazionale di Crotone è una tappa obbligata per chi ama la storia e vuole ammirare tesori unici al mondo, come il Diadema di Hera Lacinia. Tuttavia, è un monito severo su quanto ancora debba essere fatto per dare a questo patrimonio la dignità e la visibilità che merita, per il bene cultura e città stessa. ISTITUZIONI DOVE SIETE!!! What a beautiful surprise! The was amazing! I can’t believe that I almost missed it! They were open Sunday and it was the best. Small but very well curated and organised. The guy at the entrance is very friendly and knowledgeable! He took the time to give us a master class! I recommend it very much! Good price as well! Nice little with a few pretty gobsmacking archaeological finds. Those who can’t speak Italian should bring Google translator along, or not complain if they didn’t. Don’t expect more than from a local the nation in its name notwithstanding and you’ll enjoy it. The is interesting, but overall the experience felt average. It seems poorly maintained, and all the information is only in Italian. There was a QR code supposedly for English, but it kept directing us to an Italian page. It could be much more engaging for international visitors with just a few improvements. Siamo andati a visitare il archeologico per vedere il “Tesoro di Hera” trovato a Capo Colonna e ne siamo stato contenti. Ma l’esposizione nel complesso è di vecchio stampo con molti ammassati al punto che quelli più importanti si perdono un po’. Il è aperto fino alle 20, siamo arrivati alle 19.20 e se non avessimo insistito non ci avrebbero fatto entrare perché erano in chiusura. Per vedere il Tesoro il tempo che avevamo basta e avanza! Bel museo, bene organizzate le sale e di facile visione 4€ a persona è veramente troppo poco per l'impegno messo e per la bellezza dei pezzi presenti. Some pieces are impressive. However there are almost no signs in English or other languages. If you don’t speak or read Italian keep that in mind. Unbedingt anschauen!!! Das lohnt sich 👍🏻. Entdecken, staunen, sehen. Geschichte hautnah. Very interesting museum, but we couldn't enjoy it enough because almost everything was written only in Italian. Unacceptable. Magna Grecia ben rappresenta KROTON Fondata da un gruppo di coloni, guidati dall'ecista Myskellos e provenienti da Rhype, montuoto villaggio dell'Acaia, nello scorcio finale dell VIII secolo a C. Kriton sară via via il punto di riferimeno più importante na gli insediamenti greci dell'arco settentrionale custa jonica. soprattutto quando, fine del VI secoin a.C., sconfigge e seppelliace la sua rivale confinaria Sibari e quando, per la presenza dei filosofo Pitagora, conosce il suo periodo di massimo splendore. E del resto, è impressionante la superficie occupata dalla nuova polia che si organizza per aasi ortogonali riva del mare Jonio con tre grandi blocchi urbanistici orientati con scarti di 30 verso Est. La ricerca archeologica ha verificatu sinora un'estensione di 6jo etari, il circuito delle mura, testimone una fonte autorevole come Titu Livio, assommerebbe a 17 Km circa. In ansoluto si tratta di una delle maggiori realti urbane Magna Grecia, che l'importantiasimo santuario di Hera & Capo Colonna, note in tutto il mondo antico, rendeva ancor più celebre. La città era conosciuta anche per la salubrith del clima, agevolato dalla presenza di fitte foreste dalle quali Kroton traeva una delle sue principali risorse, quella del legno, che rese celebri i suoi cantieri navali ed il suo porte, secondo dopo quello di Taranto nella rotta couticra da e verso la Grecia, da e versu lo Stretto e la Sicilia Il benessere è confermato dalla presenza numerosa di atleti che più di una volta, tra il VII ed i V secolo a.C., monfano nei principali agoni grecs. L'aristocrazia crofonate possiede dunque ottime capacità economiche, che consentono a qualcuno dei suoi atleti quali Philippes di Bouthakidar ed a Phaylor di armare cavi e di partecipare ad importanti azioni militari che si svolgono in Sicilia Philippes di Besthakidary e, soprattutto, sul mare Egeo (Phayün hattaglia di Salansinai Arte ed artigianato sono ora attestati attraverso i ritrovamenti archeologici da quelli in metallo prezioso, al bronzo ed terracotta, presenti nella città e soprattutto nel celebre "Tesoro di Hera" oel santuario di Hera Lacinia. In ogni caso si tratta di dati che, per la loro importanza, sono tali da contribuire in moda determinante allo sviluppo degli studi Magna Grecia Il riapre dopo l'inaugurazione del 1966 ed i zifacimenti del 2983 e 1986, nella stessa sede che non riuscirà a presentare l'enorme potenziale archeologico di Crotone, 1 lavori in corso per la realizzazione la realizzazione del parco archeologico di Capo Colonna, opera che impegna ty miliandi, gentiti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, attraverso la Soprintendeniza Archeologica Calabria, conseguirà per questo un altro importante naguardo: quella di dare un'altra sezione museale città, illustrando con più oggetti il san grande territoris. I risaltati sono il frutto del quotidiano lavoro Soprintendenza Archenlogica Calabria nel ricchissimo abitato antion. L'opera di rutela è intensa e per quesm-di recente è stato sottoscritto con l'Amministrazione Comunale di Crotone un accordo di programma che ha come obiettivo in studio e la L'INCENDIO DELLE NAVI Per prima è Crotone, 150 stadi dal Lacinio, poi il fiume Esaro, il porto e un altro fiume, il Neto, il cui nome si dice sia stato dato dai seguenti futti. Si racconta che gli Achei che erravano sul mare al ritorno spedizione contro Troia, erano stati sospinti su questa costa e qui erano sharcati per esplorare i luoghi. Ma quando le donne troiane che essi portavano con loro si accorsero che non restava un sol uomo a bordo misero fuoco alle navi stanche per tutti i viaggi. Cosi gli Achei furono costretti a fissarsi su questa terra di cui avevano notato la fertilità. Altri compatrioti non tardarono a raggiungerli in numero sempre più elevato per spirito d'emulazione e sorsero numerosi insediamenti che per lo più presero il nome di eroi Strabone, VI, 1, 12 Really well kept, small but really interesting and here you can see the diadema of Hera Lacinia from the archeological site of Capo Colonna. 100% worth the visit. ben strutturato, spiegazioni chiare e semplici sia per esperti e non. Permette di appassionarsi storia di questa magnifica regione❤️ Must see about the history of Crotone with friendly staff Website change monitoring Monitor any webpage for changes – get instant email alerts when prices drop, new jobs are posted, products come back in stock, or competitors update their sites. See how the number of reviews and average review scores have changed over time. Archaeological museum

Opening hours

MondayClosed
Tuesday9:00 AM to 8 PM
Wednesday9:00 AM to 8 PM
Thursday9:00 AM to 8 PM
Friday9:00 AM to 8 PM
Saturday9:00 AM to 8 PM
Sunday9:00 AM to 8 PM

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Address
Via Risorgimento, Crotone, Calabria, IT
Phone
+39 0962 23082

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