Civica Pinacoteca il Guercino
Cento, Italy Art museum
Frequently mentioned in reviews: Top-rated.online cuts through the clutter, highlighting only the reviews that are most helpful, earn the most likes, or come from the most active contributors. La Pinacoteca ristrutturata dopo il terremoto è stata finalmente riaperta con innumerevoli quadri del Guercino e di pittori che appartenevano alla sua famiglia. Mostra molto interessante. Ringrazio Clelia, la guida che ci ha accompagnato nella visita a tema “Le figure degli angeli” nei quadri del Guercino ed artisti presenti in mostra. Clelia è stata generosa nel racconto, arricchendo i focus con dovizia di particolari. Ha contestualizzato eventi e luoghi. Ricordo che per i cittadini centesi il sabato vi è ingresso gratuito… una nota specifica per me stessa. Museo completamente ristrutturato dopo il terremoto dell Emilia. Grandi opere del maestro Guercino e dei suoi contemporanei, esposizione gradevole negli ambienti nuovi e freschi, zone interattive e schermi multimediali. Un museo a Cento da visitare sicuramente. Bella mostra del Guercino e di interessanti pittori contemporanei del periodo a cavallo tra fine 1500 e inizio 1600. Costo del biglietto 8 euro.. Piacevole sorpresa in un centro piccolo. Curata e con ottime spiegazioni si può visitare comodamente usando i QR. Sono raccolte opere non solo del Guercino ma provenienti dal territorio vicino a Cento Bellissima pinacoteca. Tutto l’allestimento é ideato per dare un’idea globale dell’evoluzione stilistica del Guercino, grazie all’esposizione di opere di alcuni artisti a cui si é ispirato, oltre a quelle di alcuni artisti che collaboravano con lui nella sua accademia. Se Vicenza vuol dire Palladio, se Correggio vuol dire Antonio Allegri, alias Correggio, Cento non ha che un nome: il Guercino; tanto da meritarsi - come per i suoi pari - statue, effigie, onori e stima secolari dai suoi concittadini, e non solo. Geniale pittore seicentesco, all'anagrafe Francesco Barbieri, emiliano di razza e di Cento, conosciuto con quell'appellativo singolare "il Guercino" a causa di uno strabismo che non ha influito di certo sulle sue marcate ed indiscusse doti artistiche, anzi ne ha accresciuto fama e originalità. È un dono inestimabile che la civica Pinacoteca di Cento abbia riaperto i battenti, a 11 anni dal violento terremoto che ha colpito l'Emilia e reso inagibile la Galleria. Oggi, la Pinacoteca offre nuovamente la possibilità di conoscere più approfonditamente non solo il percorso artistico del Guercino attraverso alcune opere "giovanili" sino a quelle eseguite in età più matura, ma non dimentica il supporto creativo lasciato da artisti emiliani dell'epoca e non. Come quelle del fedele fratello Paolo Antonio, del Serra, dei "pluri e vari" Gennari che frequentarono la bottega del maestro centese o del Nagli, senza dimenticare i contributi scultorei del Galletti. Il dominus in ogni caso è e rimane certamente il Guercino, con i suoi chiari scuri di influenza caravaggesca; non da meno la capacità unica con la quale riesce a rappresentare la purezza dei volti di angeli e infanti (cfr. l'Angelo custode, Palazzo Colonna in Roma), la vitalità che lascia trasparire dai personaggi attraverso il linguaggio delle loro espressioni, dei gesti e degli sguardi (cfr Venere, Marte e Amore presso la Galleria estense in Modena), secondo l'esempio ricevuto dal Carracci e ben rappresentato dal suo capolavoro soprannominato "la Carraccina", non a caso presente in mostra; ed infine le cromature e le colorazioni capaci di conferire ancora di più movimentazione e quel tocco metafisico e spirituale che traspira in ogni sua opera e ne fanno un talento artistico allo stato puro. Tanti i sussulti e le emozioni che lascia il percorso, in particolare le due versioni della "Madonna di Reggio" eseguite dal Guercino in due differenti periodi e che mostrano esecuzioni e tecniche difformi. Opere con le quali l'artista ha omaggiato il miracolo della Madonna della ghiara avvenuto sul finire del XVI sec. e che ha portato alla costruzione della Basilica/Santuario dedicata alla Beata Vergine in Reggio nell'Emilia, meta di pellegrinaggio e dove, lí, l'artista centese ha lasciato traccia con una magnifica crocifissione. Servizio del personale eccellente e dall'alta presenza giovanile: cortese, discreto e professionale. A tono con il contesto. Tappa obbligata per coloro che desiderano approfondire il Guercino e la scuola pittorica emiliana. Pinacoteca con un grande potenziale ma assolutamente inutile visitarla senza un'audio guida....a meno che non si sia esperti d'arte. Ho visitato la pinacoteca una settimana fa ed è stata davvero una delusione scoprire che non e' dotata di audio guida. Sinceramente visitare mostre o pinacoteche senza una spiegazione e' davvero tempo sprecato. Avessi saputo che non c'era mi sarei documentata prima! I quadri del Guercino non sono tanti ma quelli esposti di pittori meritano di essere visti...tranne un paio di "artisti"contemporanei davvero discutibili. Quello che suggerisco e' di organizzare meglio al visitatore la fruizione di questo spazio con audio guide, perché ho notato che nelle etichette a fianco dei quadri era presente un numero...e quindi già metà del lavoro sarebbe "imbastito". All'ingresso le 3 ragazze presenti mi hanno invitato a scansionare col cellulare un codice QR che avrebbe dovuto farmi accedere alla spiegazione..... peccato che il mio telefono lì dentro non prendesse .... Inoltre (sinceramente) avrei preferito che invece di essere seguita X essere"tenuta d'occhio " che una di loro fosse stata più utile, magari fornendo lei qualche spiegazione sui quadri.... perché eravamo le sole persone presenti in tutta la pinacoteca (io,mio marito e mia cugina)...ma credo che non siano persone preparate. Che senso ha tenere lì 3 persone, di cui solo una alla scrivania non lo capisco....ma va beh Diciamo che la pinacoteca ha del potenziale ma ci vorra' ancora qualche anno prima che possa essere al livello di altre più blasonate. Il Museo è ben organizzato, con un adeguato apparato informativo. Oltre a Guercino sono esposti autori del periodo. È un'occasione per visitare una cittadina piacevole le come Cento. Despite being not opened often enough ( only three days a week and closed in August), the museum is wonderful. The nec plus iltra for Guercino, Cento’s great hero Website change monitoring Monitor any webpage for changes – get instant email alerts when prices drop, new jobs are posted, products come back in stock, or competitors update their sites. See how the number of reviews and average review scores have changed over time. Museum
Address · Phone · Hours
- Address
- Via Giacomo Matteotti, Cento, Emilia-Romagna, IT
- Phone
- +39 051 684 3287
| Monday | Closed |
| Tuesday | Closed |
| Wednesday | Closed |
| Thursday | Closed |
| Friday | 10:00 AM to 1 PM, 3 to 7 PM |
| Saturday | 10:00 AM to 1 PM, 3 to 7 PM |
| Sunday | 10:00 AM to 1 PM, 3 to 7 PM |
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